Vai al contenuto
Villa Monte Cassino

La battaglia di Monte Cassino

Tra gennaio e maggio 1944 Monte Cassino fu teatro di una delle battaglie più dure della campagna d'Italia. Una guida essenziale per orientarsi prima della visita.

Perché qui

L'abbazia dominava la Linea Gustav, lo sbarramento tedesco che chiudeva la strada per Roma lungo la valle del Liri. Conquistare Cassino significava aprire quella strada.

Il fronte rimase bloccato per mesi, con un costo umano altissimo da entrambe le parti.

Le quattro offensive

Si combatté in quattro fasi successive, tra gennaio e maggio 1944, con reparti di molte nazionalità: statunitensi, britannici, neozelandesi, indiani, francesi (con i goumier marocchini), e infine polacchi.

Il 15 febbraio 1944 il bombardamento alleato distrusse l'abbazia benedettina, che fu poi ricostruita nel dopoguerra.

Il II Corpo polacco e i papaveri rossi

Il 18 maggio 1944 i soldati del II Corpo polacco del generale Anders presero le rovine, issando la bandiera polacca sulla collina. L'episodio è entrato nella memoria nazionale polacca con la canzone «Czerwone maki na Monte Cassino».

Il cimitero militare polacco, poco sopra l'abbazia, custodisce le tombe dei caduti.

Domande frequenti

In che anno fu la battaglia di Monte Cassino?

Nel 1944, tra gennaio e maggio, in quattro offensive successive.

Perché fu distrutta l'abbazia?

Fu bombardata dagli Alleati il 15 febbraio 1944 perché ritenuta una possibile postazione tedesca; venne ricostruita dopo la guerra.

La vostra base per Monte Cassino

Posizione strategica per il turismo commemorativo e il pellegrinaggio: tutti i siti principali sono raggiungibili in pochi minuti d'auto.

Verifica disponibilità
Verifica disponibilità